UFIP lancia la sfida: EST.1931 & Blast Extra Dry Crash

Finalmente sono pronti! Dopo il successo ottenuto al NAMM Show 2018 la UFIP, azienda fiore all’occhiello dell’imprenditoria nazionale ed esportatrice del miglior artigianato italiano, inizia la commercializzazione dei Blast Extra Dry Crash e della nuova linea EST.1931 anche per il mercato italiano.

Grazie a queste nuovi soluzioni, dal sound estremamente moderno e accattivante, potrai avere risposte precise e complete per ogni tuo cliente, sia per chi cerca suoni scuri e asciutti dalla coda corta sia per chi cerca sonorità trash ma, allo stesso tempo, morbide e definite.

Blast Extra Dry Crash l’evoluzione in casa UFIP
Frutto di una lunga ricerca nascono i Crash orgoglio italiano

 

Pistoia, 19 febbraio 2018 – Derivati dai Blast Crash, questa nuova versione, targata 2018, mantiene la caratteristica esplosività dei Blast. Una collaborazione tra UFIP, azienda italiana produttrice di piatti musicali di Pistoia, e Iarin Munari che ha dato vita ad una linea dal sound versatile e controllato ma molto asciutto, da qui il nome Blast Extra Dry Crash.
“Come era stato importante il contributo del Maestro Gianluca Capitani alla realizzazione dei Blast Crash, anche per i Blast Extra Dry è stato decisivo il lavoro svolto da Iarin Munari che ha testato a lungo i primi prototipi, sia in studio sia dal vivo, contribuendo, così, alla definizione delle caratteristiche sonore di questi piatti” – conferma con fierezza Alberto Biasei, AD della UFIP Earcreated Cymbals. La tipica esplosività, ereditata dai fratelli Blast, viene migliorata grazie ad una attenta lavorazione sulla superficie grezza e alle profonde deformazioni plastiche successive alla martellatura che conferiscono ai Blast Extra Dry Crash un suono più asciutto e scuro rispetto ai loro predecessori.
“Avevo necessità di un suono di crash scuro, ruvido, corto ma che allo stesso tempo fosse frizzante, morbido al tocco e con una buona presenza. Un suono che unisse la mia passione per la tradizione all’esigenza di modernità.” – dice Iarin Munari batterista indipendent che ha collaborato, tra gli altri, con gli Stadio e Vecchioni – “Pensavo alla comunione dei suoni tradizionali Natural con la modernità dei Blast.

Grazie alla competenza di Damiano Tronci e degli artigiani UFIP abbiamo calibrato i Blast Extra Dry, un piatto che in questi 4 anni di sperimentazione ho trovato eccellente sia sui grandi palchi dei tour che nei club. Una sonorità che non può più mancare nel mio set.” I nuovi Blast Extra Dry, mantengono il tipico suono “trash” dei Blast, ma risultano più  ontrollabili e con uno spettro sonoro concentrato sulle medie frequenze. Grazie a questa loro naturale caratteristica questi piatti sono particolarmente adatti a sessioni di studio di registrazione e, la loro ampia versatilità, li rende appetibili come scelta definitiva per molte applicazioni musicali, dal Jazz, al Pop, dal Rock alla musica elettronica.
Misure disponibili: 16″-17″-18″-19″-20″

UFIP annuncia i nuovi EST.1931

Storia e tecnologia: presentati al NAMM i nuovi arrivati nella casa Pistoiese Pistoia, 12 febbraio 2018 – Dopo un lungo processo di ricerca e di sperimentazione, che ha visto il contributo importante dell’artista Federico Paulovich, nasce la nuova linea di piatti “Est.1931”, un tributo all’anno di fondazione della UFIP!
La nuova linea di piatti, che apre il 2018 dell’azienda pistoiese, è caratterizzata da sonorità dry, morbide, scure, decisamente tradizionali ma, allo stesso tempo, estremamente moderne e attuali, in grado di adattarsi perfettamente ai più vari generi musicali.
“Con la serie ‘Est. 1931’ il catalogo UFIP ha finalmente raggiunto una gamma sonora completa, versatile e moderna.
Da alcuni anni ormai si discuteva della possibilità di introdurre questa nuova linea, e non potrei essere più soddisfatto del risultato. I feedback entusiasti ricevuti durante il NAMM Show poi, non hanno fatto che confermare la bontà del progetto, che ha incontrato il gusto di batteristi dagli stili più disparati.” – afferma un soddisfatto Federico Paulovich
studio & live drummer oltre che tra i docenti più apprezzati e stimati.
“Sono da sempre convinto che la UFIP produca alcuni tra i migliori Full Crash sul mercato, ma negli ultimi anni ho avuto modo di constatare che la contaminazione musicale ha portato ad un utilizzo sempre più frequente di Fast Crash, dal suono molto scuro e trashy, anche in generi più estremi.”, continua Federico.
“Con i crash “Est. 1931” ci posizioniamo esattamente in quella fascia timbrica, anche se il vero gioiello della serie sono i Ride, dalle caratteristiche spiccatamente Jazz seppur molto versatili: suono scuro, definizione della bacchetta, campana presente e ottima crashabilità. Le due coppie di Hi-Hat poi hanno un sapore molto vintage, ideali per pop e
jazz e completano la serie alla perfezione.”.
Realizzati in B20, con la procedura Rotocasting, i nuovi “Est.1931” sono estremamente versatili e in grado di regalare emozioni e soddisfazioni ai batteristi di ogni genere, dal Jazz moderno e tradizionale, al Funk, Pop, Rock ma anche a tutte quelle situazioni acustiche dove è richiesto un volume controllato.
I Crash sono scuri, morbidi, con un ottimo attacco, ma con un decadimento piuttosto rapido, sovrattoni contenuti ed uno spettro sonoro concentrato sulle basse frequenze. I Ride sono estremamente asciutti, perfettamente controllabili, con un ping definito, ma sempre facilmente crashabili. Gli Hi-Hat risultano versatili, asciutti, con ottima risposta e grande controllo

 

Misure disponibili:
CRASH: 16″ – 17″ – 18″ – 19″ – 20″
RIDE: 20″ – 22″
RIDE SIZZLE: 21″
HI HAT: 14″ – 15″

UFIP LANCIA LA SFIDA. EST.1931 & Blast Extra Dry Crash ultima modifica: 2018-03-09T12:38:51+00:00 da Alessandro Colombo