Gibson Lucille, una ragazza di 70 anni

La Gibson Lucille ha una storia incredibile, di quelle che solo la musica sa raccontare.

B.B.Kìng imbraccia la Gibson Lucille
B.B.Kìng imbraccia la Gibson Lucille

La Gibson Lucille è una chitarra da sogno. Una chitarra che ha fatto la storia e che molto ha fatto parlare di sé. Dopo di lei, i chitarristi di tutto il mondo si sono misurati con le sue corde. Con la qualità del suono e con il calore che Lucille è capace di sprigionare ancora oggi, a 70 anni dalla sua prima nota.

La storia che vi raccontiamo ha il sapore della vecchia America e delle sue strade polverose percorse dalle carrette cariche di cotone. Ma anche dal blues, jazz e del nuovo nato: il rock. Un paesaggio mitico, in cui un diciassettenne del Mississippi si guadagna da vivere a 35 centesimi per ogni 100 libbre di cotone raccolto nei campi. Si chiama Riley B.King e vive con sua madre e sua nonna. E quando dal cotone passa alle strade caotiche e fertili di Memphis, il suo talento esplode. Nel 1946, comincia a trasmettere dal vivo la sua musica alla radio WDIA di Memphis che aveva cambiato la sua programmazione per trasmettere esclusivamente musica nera. Riley si fa chiamare The Blues Boy, poi lo abbrevia in B.B. E con questo nome entrerà nella leggenda: B.B. King.

Vivi per miracolo

E la Gibson Lucille? Questa chitarra dal suono limpido e perfetta per scorrere tra le dita di uno dei più grandi musicisti del XX secolo nasce praticamente per caso negli stessi anni in cui B.B. King muove i primi passi su e giù per l’America. Un’America che sta lasciando a mano a mano le piantagioni per trasformarsi in una potenza mondiale, quella raccontata da Steinbeck e suonata nel blues e nel rock ‘n roll.

Una sera d’inverno del 1949, il ragazzo del blues sta suonando in Arkansans, in un locale frequentato soprattutto da camionisti e venditori porta a porta. C’è un bidone di kerosene acceso al centro della sala per riscaldare l’ambiente. Un sussulto generale scuote la sala, scoppia una rissa e nel caos generale qualcuno urta il bidone e lo rovescia sulle assi di legno del pavimento.

È un attimo: un incendio spaventoso divampa dal centro della sala a tutto il perimetro della costruzione. Fuggono tutti in strada, compreso B.B. King che – una volta al sicuro-  si rende conto di aver lasciato la sua chitarra in quell’inferno di fuoco e vetri che stanno andando in frantumi.

Lo guida un’incoscienza quasi geniale, quando si butta a capofitto nel fuoco per recuperare la sua chitarra. L’unica che aveva e che, di fatto, gli pagava da vivere. Nessuno avrebbe scommesso un centesimo sul fatto che quel ragazzino sarebbe riemerso vivo dalle fiamme e per di più con la sua chitarra al collo. E invece, B.B. portò in salvo sé stesso e la sua inseparabile compagna.

Una chitarra di nome Gibson Lucille

Poco dopo,viene a sapere che la rissa che aveva scatenato l’incendio era scoppiata per una donna di nome Lucille. B.B. decide che quello sarebbe stato anche il nome della sua chitarra, e di tutte le chitarre che avrebbe posseduto.

E così fu. Decine di Lucille sono passate per le mani di B.B. King in questi 70 anni a partire dalla prima che scampò all’incendio, una Gibson L30 archtop acustica amplificata con un pickup DeArmond.

Gibson Lucille, una chitarra mitica. Disponibile su www.fireflyaudio.it
Gibson Lucille, una chitarra mitica. Disponibile su www.fireflyaudio.it

 

L’edizione speciale del 2014

Nel 2014 il laboratorio Gibson di Memphis festeggiò il 65° compleanno di Lucille con un’edizione speciale che riprendeva le linee e le caratteristiche distintive della signature originale.

La Gibson del 2014 è una ES-335 adattata ai gusti del re del blues: niente buche a effe per ridurre il feedback e un blocco di legno interno per migliorare l’effetto antifeedback. Pickup 490R al manico e 490T al ponte per un suono caldo, finitura nera con binding e hardware dorato. Segnatasti a blocco in madreperla, ponte TP6 per una accordatura precisa, controlli di suono tradizionali con l’aggiunta di Varitone a sei posizioni e uscita stereo. Per finire, paletta con scritta “Lucille” e copritendimanico commemorativo dorato.

Una bellissima ragazza di 70 anni che danza nelle nebbie del tempo senza invecchiare di un giorno.